[ecco perché oggi, dopo un infortunio, devo dire GRAZIE AL FUNZIONALE..]

Scrivere oggi un articolo, mi sembra giusto e doveroso.

Me lo sento da qualche giorno, ma ho voluto aspettare l’esito della Risonanza Magnetica per espormi e scrivere.

Forse alcuni (o molti) di voi lo sapranno già, ma per chi iniziasse a leggermi oggi, vi spiego un po’ cos’è successo e il motivo di questo articolo..

Domenica scorsa mentre mi stavo aggiornando ad un corso di Formazione

(che per me è elemento BASILARE a mio avviso per costruire un buon Personal Trainer),

facendo un esercizio ho sentito un bello schiocco al ginocchio destro, e senza neanche rendermi conto dell’accaduto ero sdraiata a terra con la gamba dolorante e immobile.

Ma facciamo un passo indietro…

Anzi facciamo un bel salto indietro di 4 anni…

Già, perchè 4 anni fa, mentre stavo preparando l’ennesimo campionato Italiano di Taekwondo (disciplina che ho svolto per ben 25 anni) e mentre nella mia testa volevo rifarmi del secondo posto dell’anno precedente,

tirando un calcio sono andata in iperestensione con il ginocchio, e mi sono rotta il Legamento Crociato Anteriore.

Ora…a 30 anni…quando ti fai male facendo la cosa che più ti da soddisfazione in quel momento..

capendo che per un bel po’ non avresti più potuto salire sul quadrato di gara, combattere, far vedere quanto vali, soffrire, esultare, salire sul podio, avere una medaglia al collo….

non è semplice..

No..non lo è stato per niente…

ma testona come sono ho deciso di reagire e dato che la mia professione (ero già Personal Trainer a tempo pieno e non potevo permettermi di chiudere la mia attività) e la mia indole (stare ferma per almeno 4 mesi per me è peggio di una pugnalata..) ho deciso così di rimandare l’operazione, a meno che non fosse stata davvero necessaria.

E cosa ho fatto a quel punto?

Il ginocchio teneva poco il carico, non si fletteva completamente, era instabile e spesso dolorante.

A quel punto mi sono rimboccata le maniche e ho iniziato a fare tutto quello che era giusto fare per preservare la salute di quel ginocchio malandato.

E fu in quell’occasione che scoprii e mi innamorai del Funzionale.

Già allora non sopportavo le palestre, le sale pesi, e avevo già nella mia testolina l’idea che l’allenamento migliore sia quello che comprenda gesti motori complessi, che ricalchino la funzione per i quali siamo stati creati, utilizzando strumenti e attrezzi semplici, di diverse forme e tipologie.

E quindi iniziai a formarmi, a studiare e soprattutto ad applicare!

Perché una cosa la puoi studiare sui testi, puoi sapere a memoria l’anatomia, la fisiologia, la biomeccanica, ma se non ti metti a provare, sperimentare, capire, testare, giorno dopo giorno, non potrai mai capire la vera efficacia, il vero fine, la vera forza del mondo Funzionale.

E così, iniziando in modo progressivo, creando per me stessa una propedeutica di esercizi, carico e ripetizioni, sono riuscita a recuperare molto rapidamente (5 mesi al massimo) la completa mobilità e funzionalità del ginocchio infortunato!

Nel video caricato vedi un tipo di Allenamento Funzionale che applichiamo in Studio..

Per capirci:

  • per me era normale eseguire senza dolori un’accosciata completa,
  • fare dei balzi, sollevare carichi, rimanere in posizioni statiche,
  • allenarmi anche per più ore di seguito,
  • o allenarmi anche ogni giorno,
  • senza sentire il minimo sforzo o dolore.

E diciamo che questo (nel bene ovviamente!) ha giocato anche un po’ a mio sfavore.

Perché l’unico movimento che un crociato anteriore lesionato, anche se recuperato come nel mio caso, non ti perdona, è la TORSIONE.

E questo è stato l’unico errore che ho commesso domenica scorsa…

Due giorni di formazione completa, senza saltare un esercizio, per circa 6 ore di pratica al giorno, con balzi, carichi, combinazioni, esercizi nuovi da metabolizzare, portati a termine senza alcun problema. Sorridendo, divertendomi e soffrendo, ma esclusivamente da un punto di vista muscolare.

Stavo talmente bene (pensate) che mi sono completamente dimenticata del mio ginocchio e di cosa non avrebbe potuto sostenere…

E quindi, quando all’ultimo esercizio ho dovuto saltare in rotazione, al quarto atterraggio, non ha tenuto, e purtroppo ha ceduto, facendomi cadere e soprattutto facendomi ricordare che

‘la corda a tirarla troppo si spezza’…

Ma non è sempre detto…

Sul momento, vi giuro, pensavo di aver fatto un macello…

E in un mix di nervoso, tristezza, preoccupazione, hanno iniziato ad affiorarmi alla mente pensieri riguardanti lo Studio (come avrei fatto a mandare avanti il lavoro?), pensieri sui video che non avrei più potuto fare, pensieri sulla Maratona che dovrò rimandare, pensieri sul fatto di essere costretta a star ferma chissà per quanto…

In quel momento devo davvero ringraziare di cuore chi (e lui lo sa bene), mi ha soccorso immediatamente, e stringendomi la mano, mi ha fatto sentire che tutto si sarebbe risolto, che sono forte e che comunque avevo chi attorno mi avrebbe sostenuto.

E a lui, si aggiungono tutti gli altri partecipanti del corso, e soprattutto la mia preziosa collaboratrice che è riuscita a mantenere la calma e reagire al meglio.

Bene… e adesso??

Per farvela breve, il giorno successivo ho fatto tutti gli esami e accertamenti, compresa la Risonanza Magnetica, che avrebbe decretato il destino di quel ginocchio…

Bene…ancora una volta devo ringraziare il Funzionale, e quello che negli anni è riuscito ad impostare e fare nel mio corpo e nella mia muscolatura.

Già…perchè se inizialmente (dal crack che avevo sentito) me l’ero vista molto brutta…

l’esito della Risonanza dice che, oltre ovviamente al crociato già rotto,

alcuni legamenti sono leggermente stirati (con lesione di primo grado, la minore) e che solamente il menisco mediale appare fissurato-rotto.

Il ché significa che non è nemmeno quello rotto al 100%.

Bene…ora chiedetevi:

  • se Katia non si fosse presa cura del suo ginocchio con un’ azione preventiva e conservativa di un certo tipo sarebbe durata 4 anni facendo davvero quel che gli passava per la testa?

(tanto per dirvene qualcuna, ho fatto snow più volte, surf da onda un casino di volte, corso una maratona in 3h 53′ ..tutto con un crociato rotto..)

  • E sempre se non avesse fatto una corretta azione preventiva su quel ginocchio, Katia con un trauma distorsivo così forte, si sarebbe forse rotto qualcosa di più serio, come un legamento collaterale, uno o più menischi?

 

Fate voi le vostre conclusioni!

Io so solamente che devo dire grazie all’ allenamento Funzionale, perché

  • è completo,
  • altamente allenante,
  • rispettoso delle funzioni per cui l’uomo è stato creato,
  • in grado di prevenire traumi e dolori,
  • in grado di agire come trattamento conservativo dopo un trauma,
  • vario,
  • mai monotono,
  • diverso,
  • divertente…

E potrei elencarne altre 100 di motivi che mi fanno affermare con sicurezza che sposare il

Funzionale è la scelta migliore che potessi fare.

Ed è per questo che nel mio Studio, tutti gli allenamenti sono improntati con ottica Funzionale, rispettando gli obiettivi del singolo, ma sempre lavorando con esercizi a corpo libero e con l’utilizzo di attrezzi non convenzionali come palle mediche, elastici, fitball, kettlebell, bag, trx, e tanti altri..

Se credi che l’ Allenamento Funzionale faccia al caso tuo, e vuoi farlo in un ambiente che rispetti la tua privacy, seguito da professionisti preparati e altamente qualificati, non aspettare ancora, e vieni a trovarci in Studio da noi.

Vieni a trovare me e il mio team nel mio centro di personal training “Studio Personal” di Thiene

Oppure scrivi a: [email protected]

Prova GRATIS il mio Metodo di allenamento con i 7 video GRATUITI “In Forma con Wonder Katia”!

Sono 7 Video che ho creato per farti provare i miei esercizi e conoscere tante preziose informazioni per rimetterti in forma!

Clicca qui per riceverli subito GRATIS: http://bit.ly/InFormaConWonderKatia

 

a presto

katia

Pancia piatta come al mattino appena sveglia?

Scarica adesso i

7 video gratuiti

che ho preparato per te!