[Pancetta e grasso addominale? Eccoti i 3 RESPONSABILI e i RIMEDI per sconfiggerli!]

By | luglio 12, 2016

E siamo di nuovo qui a parlare di un cruccio che assilla donne e uomini soprattutto dai 30 anni in su..

Parliamo della odiata PANCETTA,

o di quell’accumulo a livello ombelicale di quella ciccetta che si ostina a rimanere ancorata al nostro corpo e non cala a nessun costo.

Le cause sono diverse e ognuna si influenza a vicenda.

A mio avviso sono 3 le principali:

  • alimentazione
  • attività fisica
  • stress

Questi tre fattori si influenzano in modo molto potente tra loro, se infatti uno solo di questi fattori risulta alterato, a nulla serve controllare gli altri due.

Se ad esempio sei super controllato con l’alimentazione e fai una corretta e costante attività, ma ti stressi dalla mattina alla sera al lavoro e non riesci a stare sereno e non fai nulla per regolarizzare la tua respirazione, il tuo gonfiore a livello dell’addome sarà destinato a rimanere invariato.

Allo stesso modo se ti alleni costantemente, fai meditazione, riesci ad essere tranquillo e vivere la vita con serenità, ma mangi schifezze e non curi la tua alimentazione, molto probabilmente avrai un accumulo di ciccia e le cosiddette maniglie dell’amore.

E, ultimo caso, se mangi correttamente, non ti stressi più di tanto, ma non ti tieni in forma, e non tonifichi con esercizi adeguati, il tuo addome apparirà flaccido e poco attraente.

E immaginate cosa succede se a mancare fossero 2 o tutti e tre i fattori!

Un disastro!

Che sia gonfiore, grasso accumulato o mancanza di tonicità, il tuo addome di certo non è al top della forma.

E stiamo parlando solo dal punto di vista estetico. Ma il grasso e il gonfiore a livello addominale, sono indici di non poche problematiche serie, che vanno prese per tempo con la giusta importanza.

Tra queste troviamo:

  • malattie cardiache
  • diabete
  • pressione alta
  • ictus
  • apnea del sonno

e molte altre!

Ora che ti sei reso conto che forse è il caso di fare qualcosa, e non solo per sfoggiare un addome piatto in spiaggia, ma per stare bene e vivere a lungo, vediamo nella pratica come intervenire.

businessmen-530331_1920Caso NUMERO 1:

gonfiore addominale dovuto da stress:

ne ho gia parlato in molti altri articoli e video. le cause dello stress possono essere dipese da moltissimi fattori: situazione lavorativa, situazione famigliare
, troppi impegni scienze, problematiche economiche o famigliari, ecc

molte volte non si può agire direttamente sulla causa in questo caso (ad esempio non vi potete licenziare per poter vivere serenamente, a meno che non possiate permettervelo o avete una alternativa).

Quello che potete fare però è ‘tamponare’ questo stato di malessere, lavorando nel riequilibrio della meccanica respiratoria.

Il gonfiore addominale è infatti sintomo di un diaframma contratto che non lavora correttamente e che spinge sui visceri, impedendo a questi di svolgere le loro normali e fisiologiche funzioni.

Quindi ogni giorno e anche più volte al giorno, sforzati e impegnati a respirare con il diaframma. inspirando con il naso, senza utilizzare il torace o le spalle, ma gonfiando l’addome. Espira poi immondo fluido e rilassato a bocca aperta.

Ripeti per almeno 20 respiri al giorno.

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Caso NUMERO 2:

grasso addominale accumulato, la pancetta vera e propria:

In questo caso la causa principale è sicuramente l’ alimentazione. Correggete quindi il vostro modo di mangiare, non facendo diete ferree che non vi portano ad alcun risultato! Ma imparando a mangiare correttamente e in modo sano, prediligendo carboidrati semplici come frutta e verdura e alimenti bio (veramente bio, quelli del contadino per capirci, e non quelli bio da supermercato) e carni e pesce che arrivano da zone e allevamenti sicuri e controllati.

E una volta corretta l’alimentazione è importantissimo muoversi e fare attività fisica. Iniziate con attivtà a basso impatto, se nella vostra vita ne avete fatta poca e se siete fermi da qualche tempo.

L’ideale a mio avviso è il CORPO LIBERO, perché permette di allenare tutto il corpo, senza danni ad articolazioni e rischi di traumi, soprattutto se non siete abituati a certi movimenti.

Fate allenamenti a circuito, circuito funzionale è ottimo, perché allenerete tutto il corpo, aumentando il metabolismo, data lo giusta combinazione di esercizi

Caso NUMERO 3:

mancanza di tono, addome flaccido, molle:

In questo caso, magari non avete bisogno di perdere centimetri, né siete gonfi, ma, vuoi dopo la gravidanza, dopo una dieta, o per mancata attività da tempo, la vostra pancia appare priva di un benché minimo segno di tonicità.

In questo caso, c’è da mettersela via, perché bisogna allenarsi!

Iniziando da brevi serie per aumentare sempre più, mano mano che prendete forza.

Senza contare che rinforzare la parete addominale ha moltissimi benefici per quanto riguarda la postura, nel sostenere la colonna, e per alleviare o prevenire dolori e tensioni sul tratto lombare.86511_plankaddominali1

Lavorando infatti con addominali in stabilizzazione (i plank nello specifico) rinforzerete il CORE, che è l’insieme di muscoli che, come una cintura, sostengono l’addome e la nostra zona lombare.

Iniziate anche qui con 10’’ di stabilizzazione ripetuti per 3 volte, per poi aumentare gradualmente i secondi.

 

Seguite sempre le linee guida di un Personal esperto che può darvi consigli e indicazioni sulla posizione da tenere e sugli errori da non fare.

 

Ora resta a voi e a quanto tenete a voi stessi e alla vostra salute.

E come dico sempre

DI CORPO NE HAI UNO SOLO, ABBINE CURA

 

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A presto

Katia

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