[[PUBALGIA? Dolori LOMBARI o inguinali ogni volta che vai a correre o fai qualche sforzo? Probabilmente la colpa è dello PSOAS!]]

By | aprile 4, 2016

 

PSOAS 1

Lo PSOAS è il principale muscolo flessore della coscia sull’anca.

Ha origine a livello delle vertebre lombari e si inserisce al livello della coscia internamente.

Quindi in pratica parte dalla colonna, attraversa il bacino e arriva all’inguine.

Questo per farvi capire che può essere considerato CAUSA sia di problematiche a livello lombare, come tensioni, dolori, fastidi della parte bassa della schiena, sia di problemi e fastidi all’interno coscia e inguine.

pubalgia-atleta

Mai sentito parlare di PUBALGIA?

Quel famoso dolore di cui soffrono solitamente calciatori, corridori, o anche donne in gravidanza??
La PUBALGIA è una sindrome dolorosa generica della regione inguinale, addominale e interno coscia.
E’ dovuta a sovraccarico da microtraumi ripetuti, come nel caso dei calciatori che utilizzano molto la muscolatura dell’interno coscia senza mai riallungarla a dovere!
(mai sentito di calciatori che fanno uno stretching corretto..).

Ecco, la PUBALGIA dipende in gran parte dall’ infiammazione e quindi dall’ accorciamento di questo cavolo di muscolo (lo PSOAS appunto), che è fondamentale per tenerci in piedi e per farci muovere, ma che trascurato, non allungato, ecc. può portare rogne, anche piuttosto serie e durature.

Le cause dell’infiammazione dello PSOAS, da un punto di vista strutturale e fisico, sono diverse, ve le elenco:

  • sovrappeso
  • intensa sollecitazione degli arti inferiori
  • cambio del tipo di allenamento
  • cambio del tipo di terreno di allenamento
  • cambio del tipo di scarpe utilizzate
  • gravidanza
  • errate posture lavorative

Inoltre, la salute dello PSOAS, essendo che passa vicinissimo all’ intestino (ci passa proprio di lato) dipende anche moltissimo da come mangiamo, da quanta acqua beviamo e se abbiamo un intestino che funziona bene o se invece soffriamo di coliti, stipsi, eccessiva evacuazione, ecc.

food-214153_1280

E in questo caso cosa succede?

E’ come un cane che si morde la coda:

se l’ intestino non funziona bene, e risulta quindi irritato e infiammato, andrà ad infiammare a sua volta lo PSOAS.
Viceversa, se lo PSOAS è contratto, accorciato, teso, infiammato, andrà ad infiammare a sua volta l’intestino, che comincerà a dare problemi e ad irritarsi.

La cosa fondamentale è quindi individuare quale sia la CAUSA del problema, quindi se è l’ INTESTINO il problema o se è lo PSOAS (un po’ come chiedersi se è nato prima l’uovo o la gallina!).

E perché è importante capire da dove nasce il problema?

Molto semplice:

Per andare a capire dove lavorare e quale sia la CAUSA scatenante le tensioni e i dolori!

Perché posso andare ad allungare, decontrarre lo PSOAS, fare esercizi posturali,

ma se mangio di MERDA e quindi ho un intestino che fa un po’ quello che vuole e funziona male…

hai voglia ad andare a lavorare sul muscolo!

In questo caso bisogna riequilibrare l’alimentazione e nel contempo lavorare in allungamento sulla muscolatura.

Allo stesso modo, se la causa è la cattiva postura, l’attività fisica esagerata e non riequilibrata con uno stretching mirato, portano lo PSOAS a contrarsi e di conseguenza anche l’intestino ne risentirà..anche se mangio sanissimo e bevo solo acqua!

Bene, chiarito questo,

ora vediamo cosa fare quando la muscolatura è contratta e quindi che esercizi mirati svolgere.

Il mio consiglio è sempre quello di lavorare prima con uno stretching analitico (che vada quindi ad allungare lo PSOAS nello specifico) e poi mettere tutto il corpo e la postura in globalità, un po’ come dire al corpo

‘bene, ora ti ho riallungato un muscolo che era contratto e quindi ti creava delle problematiche, adesso metabolizzalo nella tua postura di tutti i giorni’.

Nel video ti mostro quali sono gli esercizi più indicati, si tratta di :

  • allungo dello psoas da posizione cavaliere, che puoi fare sia a corpo libero che con la Fitball
  • allungo adduttori in posizione rana soushard, in prima squadra Mezieres
  • allungo adduttori a gambe tese, in prima squadra Mezieres

Rimani in ogni posizione per ALMENO 90”, per permettere di avere un’azione effettiva sul tessuto connettivo, causa delle retrazioni e degli accorciamenti della muscolatura.

Ricordati di rispettare sempre gli allineamenti fondamentali e cioè:

  • sacro appoggiato a terra in modo passivo
  • autollaungamento del tratto cervicale
  • respirazione diaframmatica

Per le specifiche su quali sono gli allinemanti e come va fatta la respirazione vai a rivedere il mio video sul mio canale YouTube: STRETCHING GLOBALE

Esegui questi esercizi almeno una volta al giorno, e se la situazione non dovesse migliorare, ti consiglio di passare a trovarmi prima che ci sia un peggioramento!

Mi trovi a:

Studio Personal
Via Meucci, 2
Thiene – Vicenza

oppure scrivimi a info@yourpersonaltrainer.it

a presto

katia

p.s. Lo PSOAS per alcuni è anche il MUSCOLO DELL’ ANIMA… ma ne parlereo in un altro articolo.. :))

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *