[RIZOARTROSI ovvero ARTROSI alle dita: ecco cosa fare per star subito meglio con rimedi ed esercizi efficaci]

By | agosto 1, 2018

Un paio di settimane fa avevo iniziato a lamentarmi parecchio per un dolore piuttosto persistente e fastidioso alla base del pollice.

Mi era già capitato anni fa, quando lavoravo parecchio, ma poi era passato quando la mole di lavoro era scesa nel periodo estivo.

Ma questa volta quel dolore aveva iniziato a dare davvero noia, iniziatomi al pollice di destra per poi passare a quello di sinistra.

Così ho iniziato a farmi due domande, e come faccio sempre ad indagare quale fosse la causa di quel dolore.

Mi sono resa conto che nell’ ultimo periodo avevo lavorato parecchio soprattutto con i trattamenti posturali in Pancafit, in cui i trattamenti sono anche manuali.

Il dolore mi era iniziato a destra, così iniziai inconsciamente ad utilizzare maggiormente la mano sinistra per i trattamenti. E infatti il dolore in poco tempo è passato a sinistra.

E dato che mi ascolto e ascolto i segnali che il corpo mi da, ho deciso di dargli retta e fare qualcosa nell’ immediato per sistemare e rimediare alla situazione.

Documentandomi mi sono resa conto che quello che avevo è RIZOARTROSI.

E se la stessa cosa è successa anche a te, dovresti leggere questo articolo e soprattutto capire cosa fare per star subito meglio.

Prima di tutto chiariamo che cos’ è la RIZOARTROSI.

L’ articolazione del pollice, così come tutte le altre articolazioni del nostro corpo, che siano dita, ginocchia, spalle, anche, è formata da ossa e cartilagine (oltre che chiaramente di tendini e muscoli).

Quando usiamo per molto tempo o in modo errato un’ articolazione, la cartilagine, che serve per mantenere distanti le due ossa ed impedirne lo sfregamento, si usura e si consuma. E consumandosi porta inevitabilmente al contatto dei due capi ossei, che iniziano a sfregare tra di loro portando usura e dolore.

Quindi nel mio caso, come avviene quando siamo in presenza di artrosi dell’ anca, artrosi del ginocchio, siamo in presenza di usura della cartilagine a livello della base del pollice e questa porta a dolore.

Quindi cosa fare??

Prima di tutto è necessario sfiammare la zona interessata, quindi applicando ghiaccio ad intervalli regolari di dieci minuti circa, per almeno due/ tre volte al giorno.

Volendo si può applicare anche una crema, io prediligo l’ arnica perché naturale e piuttosto efficace.
Altra cosa importante è cercare di lasciare a riposo, per quanto possibile l’ articolazione, quindi non strafare, non usarla più del dovuto e lasciarla a riposo.

Io ad esempio, per qualche settimana ho evitato di guidare la moto, perché quando dovevo cambiare, tirando la frizione, sentivo una fitta piuttosto importante. E quindi ho preferito di gran lunga far da passeggera in sella alla moto del mio ragazzo e utilizzare le mani solo per il lavoro posturale in Pancafit, che non potevo di certo evitare di svolgere.
Ma la cosa davvero fondamentale è fare corretti esercizi di stretching.

Allungando la muscolatura, infatti, i capi ossei si distanziano, e si evita l’ ulteriore della cartilagine e si evita sfregamento e quindi dolore.

Gli esercizi devono essere mirati ad allungare la muscolatura soprattutto di mano ed avambraccio, ma in realtà la cosa migliore è allungare tutta la muscolatura della catena traversa delle braccia, in modo da evitare compensi su altre zone, come braccio e collo.

 

Gli esercizi che io consiglio sono l’ allungamento con braccio a parete e la seconda squadra mezieres. (trovi tutti questi video sul mio canale YouTube).

In alternativa puoi affidarti a Personal Trainer che considerano anche questi aspetti, oltre che a dimagrimento e tonificazione.

Nei miei centri Linea Lazy e Studio Personal, la postura e l’ allungamento muscolare sono la base di ogni programma di allenamento che progettiamo per i nostri clienti.

Puoi venire a trovarci a Thiene, a Studio Personal, 2, o a Cervia e Santorso in uno dei miei centri Linea Lazy.

Scrivi a info@yourpersonaltrainer.it o a info@linealazy.com per la tua consulenza gratuita.

Ascolta i segnali che ti manda il tuo corpo, è l’ unico posto dove devi abitare.

Ti aspettiamo

a presto

Katia

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