GINOCCHIA STORTE?
RADDRIZZALE CON LA POSTURA

6 semplici esercizi di stretching da fare a casa possono raddrizzare (quasi) tutte le ginocchia storte e farti dire addio ai piedi piatti in un colpo solo?

SCOPRI SE ANCHE TU PUOI OTTENERE LO STESSO RISULTATO DELLE (OLTRE 100) PERSONE CHE HANNO GIÀ PROVATO IL PROGRAMMA

Hai provato a camuffarle indossando gonne lunghe o pantaloni larghi.

Hai acquistato solette fatte su misura da inserire nelle scarpe.

Hai già interpellato diversi specialisti. E ora conosci tantissimi “espedienti” che fanno sembrare meno storte le tue ginocchia…

…Ma tu continui a sognare di vederle dritte, e non hai intenzione di rinunciarci? 

Ottimo, sei nel posto giusto. E hai ragione, non devi assolutamente rinunciarci!

Non prima di aver provato il programma che ha portato centinaia di persone ad ottenere esattamente quello che vuoi tu (chi in poche settimane, chi in qualche mese) facendo qualche minuto di stretching ogni giorno.
Non voglio limitarmi a dirti “ok, devi fare stretching”.

Vorrei che tu capissi il vero motivo per cui questo programma funziona, perché…

Dopo tutto, è semplicemente SCIENZA.

Ma dato che non ci conosciamo, prima mi presento.

Mi chiamo Katia Vaccari. Sono una Personal Trainer professionista (con doppia laurea) specializzata in postura dal 2012.

Negli ultimi 8 anni ho aiutato centinaia di uomini e donne ad affrontare e risolvere scoliosi, valgismo, lombalgie, piedi piatti e tutti i problemi posturali che possono venirti in mente in questo momento.

Nel 2014 sono stata Responsabile del settore Posturale per la Functional Training School e Docente del settore Posturale FTS.

Sono l’autrice di “5 minuti al giorno” e “mal di schiena addio”, l’ideatrice del programma “glutei al top”, di “home training” e di Linea Lazy: il metodo di dimagrimento e postura per sole donne.

Ti dico tutto questo non per vantarmi, ma perché voglio rassicurarti sulla veridicità di ciò che stai per leggere dato che, molto probabilmente, ti stupirà.

Infatti pochissime persone sanno che…

Nessuno specialista può assicurare con certezza la buona riuscita di un intervento chirurgico per raddrizzare le ginocchia, perché...

L’articolazione del ginocchio è la più complessa ed ampia dello scheletro umano.

E quando si interviene sul sistema scheletrico, “rompendo” le ossa per poi fare in modo che “si saldino” nel modo corretto, c’è sempre il rischio di creare danni irreparabili e permanenti alle gambe.

Ogni professionista serio può confermartelo.
Lungi da me squalificare i professionisti che hanno a cuore la salute dei loro pazienti. Ma è giusto che tu conosca gli “inconvenienti” relativi a questo tipo di interventi – perché non tutti gli specialisti te ne parlano.

Ma c’è una bella notizia per te:

L’87 % dei problemi posturali che riguardano le ginocchia, come valgismo e varismo, dipendono dall’intrarotazione delle ginocchia e possono essere risolti grazie ad alcuni esercizi specifici di stretching!

Con gli esercizi che spiego nel manuale non rischi nessun effetto collaterale, anzi.

Se sarai costante, vedrai la situazione delle tue ginocchia migliorare dopo qualche settimana. E avrai fatto un solo paio di minuti di stretching al giorno, per riuscirci.

Nessuno ti aveva mai detto che potevi raddrizzare le tue ginocchia grazie allo stretching? È normale.

Spesso si fa presto a parlare di chirurgia “per tutti”, senza considerare minimamente l’esistenza di soluzioni naturali, più semplici e sicuramente meno dolorose per le persone.

E c’è un motivo: le alterazioni posturali legate al ginocchio possono dipendere da fattori genetici e ossei o da fattori posturali e muscolari.

Se nel tuo caso il problema è del primo tipo (genetico e osseo) sicuramente lo stretching non può aiutarti a risolvere la situazione.

ATTENZIONE!

Su questo punto voglio essere assolutamente chiara, perché non voglio illudere né prendere in giro nessuno:

È risaputo che il corpo umano abbia una straordinaria capacità di adattamento, per cui lavorando con esercizi specifici è possibile creare nuovi adattamenti posturali senza chirurgia, MA...

Se il tuo problema è di tipo osseo, ti dico fin da ora che lo stretching NON è la soluzione adatta a te.

Tuttavia, lo stretching può essere la soluzione per il 90% delle persone, e adesso ti spiego brevemente il motivo.

Oltre a ridurre il rischio di infortuni, lo stretching:

aiuta a ridurre la compressione articolare;

aumenta il range di movimento dei muscoli, dei tendini e delle articolazioni;

riduce il rischio di crampi e contratture quando si pratica attività sportiva;

attenua l’usura della cartilagine;

previene la naturale riduzione della flessibilità che avviene con gli anni.

I tempi in cui si manifestano questi miglioramenti variano da persona a persona, perché ognuno di noi è diverso.

Bisogna tener conto del proprio percorso sportivo, della presenza di eventuali traumi pregressi e di altre caratteristiche individuali ma in genere…

Devi tener conto di diversi fattori come il tuo background sportivo, eventuali traumi pregressi e la tua conformazione fisica.

Dovresti notare i primi miglioramenti sulla tua postura dopo qualche settimana

Ad esempio, guarda tu stessa cosa abbiamo ottenuto dopo 1 settimana.
Nella seconda foto le ginocchia risultano già un po’ meno intraruotate rispetto alla prima ma… Non si tratta di “magia”. Ci vuole un po’ di pazienza.
E con un po’ di impegno anche i tuoi risultati arriveranno.

Prima

Dopo

Quando il valgismo o il varismo dipendono da fattori posturali o muscolari (ovvero nella maggior parte dei casi) eseguire esercizi specifici di stretching è la soluzione più “rapida” e più semplice da applicare che possa esistere.

Perché?
Te lo spiego in modo approfondito nel manuale, ma intanto voglio anticiparti un’altra cosa che in pochissimi sanno: sia il valgismo sia il varismo in moltissimi casi dipendono dall’intrarotazione disfunzionale delle ginocchia!
Esatto, sia le “gambe ad arco” sia le “gambe ad X” dipendono dalla stessa causa.
Il motivo lo scoprirai leggendo il manuale.

E scoprirai che anche i cosiddetti “piedi piatti” dipendono da quella causa, proprio perché spesso facciamo lavorare la capacità di adattamento del nostro corpo contro il nostro stesso interesse.

Infatti se da una parte possiamo “educare” le nostre ginocchia a tornare dritte grazie allo stretching e mantenendo una postura corretta…

… Dall’altra, mantenendo nel tempo cattive abitudini posturali, il nostro corpo “registra informazioni sbagliate” e corre ai ripari come può per cercare di salvare la situazione.
Come? Adattando le ginocchia al carico (mal distribuito) che devono sostenere, e facendole diventare storte.

L’intrarotazione delle ginocchia infatti non è altro che un meccanismo di compensazione che il corpo mette in atto per far fronte all’eccessivo accorciamento dei muscoli della catena posteriore.

Ecco perché è così importante fare stretching alla fine di ogni allenamento.

È indispensabile che i muscoli tornino alla loro lunghezza naturale dopo lo sforzo fisico, altrimenti il corpo si abitua e li mantiene SEMPRE contratti: anche quando non ci servono.

Quindi fanno male. E ti vengono i crampi. Ti restano le ginocchia storte e, nel 90% dei casi, anche i piedi piatti.

Capisci quanto può essere semplice godersi due belle gambe finalmente dritte - e che non fanno più male?

Naturalmente il discorso è più complesso di così. Noi, siamo più complessi di così.
In questa pagina volevo solo condividere con te delle informazioni utili che pochissimi conoscono.

E soprattutto volevo farti capire perché fare stretching è stata la soluzione per tantissime persone con cui ho lavorato – non semplicemente dirti “ok, devi fare stretching”.

Prima di iniziare

Dopo 2 settimane

Ne ho aiutate veramente TANTE a liberarsi di questo fastidioso problema, e ho capito dalle loro esperienze quanto può essere difficile (e frustrante) farci i conti per anni senza riuscire a cavarne piede.

E quindi. Per aiutare il maggior numero di persone possibile, anche a distanza, anche se magari non ci vedremo mai nel mio studio, ho preparato:

un manuale completo con schede, foto e spiegazioni dettagliate di ogni esercizio, che contiene la programmazione da seguire;

7 video tutorial da seguire in cui ti spiego cosa devi fare passo per passo, in modo che tu abbia la certezza di eseguire ogni esercizio nel modo corretto.

Si tratta di esercizi semplici, ma molto efficaci, che puoi fare tranquillamente a casa e senza nessun attrezzo.

Al massimo devi procurarti un tappetino da stendere sul pavimento.

E in più, se TU sarai tra i primi 50 a richiedere il programma...

Riceverai anche il mio personale parere sulla TUA situazione specifica e sui margini di miglioramento che puoi avere – in modo del tutto gratuito.
Uno dei miei video su Youtube in cui parlo di questi esercizi ha avuto quasi 101.200 visualizzazioni, perdonami, non posso fare questa consulenza gratuita per tutti…

Altrimenti non mi avanzerebbe più il tempo di vivere. 🙂

Se 37 euro per tutto questo ti sembra un prezzo onesto, e vuoi capire una volta per tutte come raddrizzare le tue ginocchia, per conto tuo, nella comodità di casa e senza acquistare nessun attrezzo extra …

… Questa è la tua occasione per riuscirci.

Se sarai tra i primi 50 a prendere il programma, riceverai una email direttamente da me in cui ti chiederò di inviarmi una foto delle tue ginocchia viste da dietro.

Così potrò darti il mio parere sulla TUA situazione.

Non pensarci troppo, perché tra un paio di settimane potresti scrivermi anche tu messaggi come questi 🙂

Katia Vaccari – Personal Trainer

Studio Personal.

Via Meucci, 2

36016 – Thiene (VI)

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  • katiavaccari.pt@gmail.com